Il 5 giugno 2025, alle ore 11,00 nella Biblioteca del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto per la prima volta in udienza privata l’Equipe Internazionale del Cammino Neocatecumenale, Kiko Argüello, Padre Mario Pezzi e Maria Ascensión Romero. Nell’incontro, molto cordiale, l’Equipe ha potuto aggiornare il Papa sulle molte attività che il Cammino sta portando avanti nella Chiesa, mediante un itinerario di iniziazione cristiana offerto alle parrocchie e alle Diocesi, sostenendo le famiglie davanti alla sfida del mondo moderno, vivendo la loro vocazione, aperte alla vita in pienezza, dando la possibilità a tanti giovani di incontrarsi con Gesù Cristo, l’Unico che risponde davvero alle loro inquietudini. Papa Leone XIV si è anche meravigliato del grande numero di famiglie che, grate al Signore per la nuova vita offerta loro, si sono rese disponibili ad aiutare la missione della Chiesa nelle zone più povere e difficili del mondo. È rimasto anche sorpreso della presenza del Cammino in 138 Nazioni e del numero dei seminari Redemptoris Mater attualmente aperti in oltre cento diocesi dei 5 Continenti e dei molti seminaristi che in essi si stanno preparando a diventare presbiteri diocesani missionari.
L’Equipe internazionale del Cammino ha avuto modo anche di informare il Papa sull’opera di evangelizzazione che tanti itineranti svolgono in molte diocesi, in molti paesi dove ci sono anche le difficoltà che l’opera missionaria sempre porta con sé.
Il Santo Padre li ha incoraggiati a proseguire questo ministero, così prezioso per la vita della Chiesa, e con la sua benedizione ha confermato il Vangelo di Giovanni di oggi (Gv 17,20-26) che parlava dell’amore e dell’unità, la via che porta l’uomo di oggi a incontrarsi con la fede, parola tanto cara al Santo Padre, che l’ha posta come motto nel suo stemma: “In illo Uno, Unum”, ma così presente nell’esperienza di Kiko e costitutiva dell’itinerario del Cammino.